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Sviluppiamo e gestiamo infrastrutture essenziali nei settori dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente. #Acea

Roma, Lazio
Joined June 2016
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Si chiude la 29ª edizione di #Ecomondo2026. Quattro giornate di confronto con istituzioni, imprese e operatori del settore sulle principali sfide della transizione ecologica: dall’economia circolare all’innovazione tecnologica, fino alla gestione sostenibile delle risorse. Un’occasione per valorizzare il ruolo di Acea Ambiente nel trattamento dei rifiuti, nel recupero di materia ed energia e nello sviluppo di soluzioni industriali capaci di trasformare i rifiuti in nuove risorse. Attraverso la partecipazione a convegni e panel tecnici abbiamo portato il nostro contributo al dibattito sulle principali sfide della transizione ecologica, condividendo competenze, esperienze industriali e progetti concreti. A Ecomondo abbiamo inoltre presentato le soluzioni tecnologiche proposte da a.Quantum per il monitoraggio, la manutenzione predittiva e la gestione intelligente delle infrastrutture. @Ecomondo #Acea #AceaAmbiente
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A Senigallia, alla foce del fiume Misa, tecnologia e volontariato d’impresa si incontrano per contribuire alla tutela del mare. Con Blue Resilience, SIMAM, società di Acea Infrastructure specializzata nell’ingegneria ambientale, nel trattamento delle acque e nelle bonifiche, e Garbage Group hanno realizzato un intervento di raccolta dei rifiuti che ha coinvolto 30 dipendenti SIMAM nelle attività di pulizia dell’arenile, affiancati dalle squadre tecniche. In mare, un’Ecoboat della classe Pelikan System ha operato per recuperare i materiali galleggianti e semisommersi, con l’obiettivo di intercettare i rifiuti prima che si disperdano lungo la costa o si depositino sui fondali. I materiali raccolti saranno pesati, selezionati e classificati per misurare i risultati dell’intervento e acquisire dati utili a pianificare future azioni di tutela ambientale. All’iniziativa hanno partecipato Francesco Maria Rotundi, Presidente di SIMAM, Andrea Morsucci, Assessore al Dissesto idrogeologico, Verde e Decoro Urbano del Comune di Senigallia, Ariane Landolfi, Responsabile Risorse Umane di SIMAM e Salvatore Valente, Comandante della Capitaneria di Porto di Senigallia. Un progetto che valorizza la collaborazione tra imprese, tecnologia e persone per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. #Acea #SIMAM
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a.Quantum a #Ecomondo2026 per presentare soluzioni tecnologiche innovative dedicate alla gestione intelligente delle infrastrutture, all’efficienza dei processi e alla sostenibilità ambientale. Nel mondo idrico, tra le tecnologie presentate: Per le reti di adduzione idrica, e-vpms consente il monitoraggio attivo e la manutenzione predittiva delle infrastrutture, rilevando anche perdite di piccola entità e segnalando in tempo reale eventuali anomalie. Per le condotte fognarie, a.Q Sentinel Sewer è una sfera sensorizzata per il monitoraggio continuo e automatico delle condotte, in grado di individuare e localizzare eventuali infiltrazioni di acque parassite, riducendo tempi e costi di gestione. Per gli impianti di depurazione, Oblysis trasforma la biomassa in fango ibrido granulare senza richiedere modifiche agli impianti esistenti, con notevoli benefici in termini di sedimentabilità, stabilità di processo e risparmi energetici. Nel mondo del trattamento dei rifiuti, a.Quantum ha presentato le tecnologie e i macchinari di Waste Processing Technologies (WPT), realtà italiana recentemente acquisita e leader nel trattamento in sito dei rifiuti, mentre, nell’ambito delle soluzioni per la neutralizzazione delle emissioni odorigene in contesti industriali e ambientali, ha proposto le soluzioni Multiva. Dalla gestione delle reti idriche al trattamento delle acque reflue e dei rifiuti, le soluzioni proposte da a.Quantum mettono l’innovazione tecnologica al servizio di una gestione più efficiente delle infrastrutture e delle risorse, contribuendo a ridurre sprechi, consumi e impatti ambientali. 🔗 Scopri di più su: a-quantum.it/ #Acea #aQuantum @Ecomondo
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La crescita dei data center pone nuove sfide nella gestione delle risorse e nella pianificazione delle infrastrutture, chiamando a integrare fin dalle prime fasi aspetti energetici, idrici, ambientali e territoriali. Dalla scelta delle aree agli iter autorizzativi, dalla gestione dei consumi idrici legati ai sistemi di raffreddamento al riuso di aree brownfield, fino alla gestione del fine vita e dei RAEE, lo sviluppo di queste infrastrutture richiede una visione capace di considerare l’intero ciclo di vita degli impianti. Un percorso che mette al centro la necessità di coniugare innovazione digitale, uso efficiente delle risorse e sostenibilità economica, attraverso una pianificazione adeguata, regole chiare e una collaborazione strutturata tra istituzioni, imprese, gestori e territori. Sono questi i temi al centro del convegno “Il lato fisico del cloud: la sfida ambientale dei data center. Energia, acqua e rifiuti di un’infrastruttura in crescita”, a #Ecomondo2026, con la partecipazione di Maria Martoccia, Chief Regulatory Affairs Officer. #Acea #AceaAmbiente @Ecomondo
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La digitalizzazione delle infrastrutture idriche permette di trasformare dati, sensoristica e sistemi di telecontrollo in strumenti concreti per migliorare la gestione delle reti, prevenire le criticità e orientare le decisioni operative e di investimento. L’integrazione di queste tecnologie consente di superare una gestione prevalentemente reattiva, evolvendo verso modelli sempre più predittivi, misurabili e integrati. Un percorso in cui infrastruttura fisica e digitale crescono insieme, rafforzando l’efficienza, l’affidabilità degli asset, la continuità del servizio e la capacità di anticipare i rischi. È il percorso verso sistemi idrici sempre più intelligenti, resilienti e sicuri, al centro del workshop “Le infrastrutture idriche del futuro: reti intelligenti, digitalizzazione e sicurezza”, organizzato nell’ambito di #Ecomondo2026. Nel corso dell’incontro, Alberto Trotta di Acea Ato 2 è intervenuto nel panel approfondendo il ruolo della maturità digitale come leva per tradurre l’innovazione tecnologica in decisioni più efficaci per la gestione quotidiana del servizio. #Acea #AceaAto2 @Ecomondo
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Dalla manutenzione predittiva delle reti elettriche alla simulazione della mobilità urbana: le tecnologie digitali stanno trasformando il modo di gestire le infrastrutture e i servizi delle città. È questa la visione che guida a.Quantum, la società di Acea che sviluppa soluzioni innovative per la digitalizzazione delle infrastrutture e la gestione intelligente delle risorse. Un approccio che si traduce in progetti concreti, dalla robotica applicata alle reti elettriche, con TEDDI Energy, il robot quadrupede che supporta le attività di monitoraggio e manutenzione predittiva delle cabine, fino al Digital Twin del quartiere Ostiense a Roma, sviluppato per simulare oltre 1,9 milioni di combinazioni e valutare preventivamente l’impatto dei cantieri stradali sulla mobilità. Esperienze presentate allo Smart City Expo World Congress di Barcellona da Giuseppe Calabrese, Head of New Products & Market Strategy di a.Quantum, che ha sottolineato: «Costruire una Smart City non significa riempire la città di tecnologia, ma partire da ciò che la città già possiede e renderlo più intelligente, trasformando il dato in azione». La partecipazione all’interno dello stand istituzionale di @Roma Capitale è stata un’occasione per condividere soluzioni e competenze che contribuiscono all’evoluzione delle infrastrutture e allo sviluppo di città sempre più connesse, resilienti e sostenibili. #Acea #SmartCity #SCEWC26 #DigitalTwin @SmartCityexpo
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In un contesto in continua evoluzione, allenare il pensiero critico aiuta a leggere la realtà da prospettive diverse, comprendere le connessioni tra i fenomeni e prendere decisioni consapevoli e responsabili. Attraverso il pensiero filosofico, possiamo sviluppare nuovi strumenti per interpretare il presente e affrontare la complessità del mondo del lavoro. Con questa visione abbiamo dato vita a "Officina del Pensiero", il nuovo percorso promosso da Acea Academy insieme a docenti universitari ed esperti del mondo dell'impresa e del terzo settore. Dieci incontri in presenza, per un totale di quaranta ore di formazione, dedicati ad approfondire tre ambiti fondamentali: Persone, Organizzazione e Mondo. Il programma ha preso il via con il primo appuntamento, intitolato “Il cambiamento d’epoca”. Ad aprire i lavori sono stati Andrea Belli, Responsabile Training Academy Acea, e Giuseppe Del Villano, Chief Legal & Compliance Officer Acea, che hanno sottolineato il valore del pensiero critico e della filosofia come strumenti per interpretare con consapevolezza i cambiamenti tecnologici e le trasformazioni della società. Il corso è poi entrato nel vivo con gli interventi dei docenti esterni. Partendo dall'analisi delle principali tendenze geopolitiche contemporanee, Matteo Marconi, Professore di Geopolitica del Mare e Geopolitica delle Risorse dell’Università La Sapienza ha offerto una panoramica sui conflitti e sulle tensioni internazionali che stanno ridefinendo gli equilibri globali. Simone Budini Founder di Humanistic ESG ha invece affrontato il tema della sostenibilità, invitando i partecipanti a riflettere sull'impatto che le attività umane hanno sugli equilibri ambientali e sociali del pianeta. Al centro del suo intervento, il concetto di responsabilità: la vera trasformazione passa infatti dai comportamenti quotidiani e dalla consapevolezza delle conseguenze delle nostre scelte. L’Officina del Pensiero prosegue nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti per esplorare i temi delle persone, dell’organizzazione e del mondo, stimolando nuove riflessioni e offrendo strumenti per leggere la complessità del presente. #Acea #OfficinaDelPensiero @SapienzaRoma
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L’evoluzione della normativa europea sulle emissioni apre nuove sfide per la termovalorizzazione dei rifiuti, con possibili ricadute industriali, economiche e gestionali. Ne abbiamo discusso a #Ecomondo2026 durante il convegno “L’estensione della normativa EU ETS alla termovalorizzazione: impatti industriali, sfide tecnologiche e prospettive economiche”, dedicato alle possibili conseguenze dell’inclusione del settore nel sistema europeo di scambio delle quote di emissione. Giorgio Custodi, il nostro Responsabile del Coordinamento Tecnico, ha approfondito gli scenari regolatori legati alla proposta della Commissione Europea, l’impatto del prezzo della CO₂ sui costi di gestione e le soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione. Un tema particolarmente rilevante per gli impianti a servizio dei territori, che hanno margini limitati sulla tipologia di rifiuti conferiti. Il suo intervento ha evidenziato come, accanto alla cattura della CO₂, oggi ancora complessa e onerosa, restino centrali gli interventi di efficientamento energetico, l’ottimizzazione dei processi e la necessità di valutare le specificità territoriali, dal teleriscaldamento alla distanza dalle infrastrutture per il trasporto e lo stoccaggio della CO₂. #Acea #AceaAmbiente @Ecomondo
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Garantire la sicurezza idrica del Paese significa investire in infrastrutture resilienti, capaci di rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici e alle esigenze dei territori. Su questi temi si è concentrato l’intervento di Luis Gonzalez, Direttore Generale Acea Acqua, alla tavola rotonda “Governance, regolazione, investimenti e finanziabilità del servizio idrico: dalle lezioni del MTI-4 2026-2029 alle nuove sfide legate ai cambiamenti climatici”, organizzata dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e REF Ricerche nell’ambito di #Ecomondo2026. Insieme a Donato Berardi del Laboratorio REF e Tania Tellini di Utilitalia, il confronto ha approfondito le sfide del settore, tra evoluzione normativa, investimenti e cambiamenti climatici. Gonzalez ha sottolineato come garantire la disponibilità di acqua, in quantità e qualità adeguate, richieda sistemi sempre più resilienti, capaci di affrontare non solo gli effetti del clima, ma anche l’invecchiamento delle infrastrutture e le nuove esigenze tecnologiche. In questo scenario, ridurre le perdite, diversificare le fonti, interconnettere le reti e promuovere il riuso diventano leve fondamentali, da accompagnare con strumenti previsionali e una programmazione di lungo periodo. Una visione che richiede investimenti e una governance capace di superare i confini territoriali, integrando approvvigionamento, distribuzione e depurazione per rafforzare la sicurezza idrica del Paese. #Acea @Ecomondo
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L’integrazione delle energie rinnovabili, la diffusione della mobilità elettrica e l’evoluzione dei consumi stanno trasformando il modo in cui le città producono e utilizzano l’energia. Una trasformazione che richiede reti elettriche sempre più intelligenti, flessibili ed efficienti. È in questo scenario che si inserisce RomeFlex, il progetto sviluppato dalla nostra società Areti insieme al Gestore dei Mercati Energetici (GME), che ha dato vita al primo mercato locale della flessibilità in Italia, tra le esperienze più avanzate a livello europeo. Attraverso una piattaforma aperta e interoperabile, RomeFlex valorizza il contributo di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, pompe di calore e veicoli elettrici, favorendo un migliore equilibrio tra produzione e consumi e una gestione più efficiente della rete. Il progetto coinvolge già circa 1.500 utenze attive e oltre 37 MW di potenza flessibile, con l’obiettivo di raggiungere 300 MW entro il 2035 nella sola città di Roma. A presentare i risultati e le prospettive di RomeFlex allo Smart City Expo World Congress 2026 di Barcellona è stato Raffaele De Marco, Amministratore Delegato di Areti, intervenuto presso lo stand istituzionale di @Roma Capitale. RomeFlex valorizza le competenze industriali e tecnologiche di Acea, traducendo l’innovazione in soluzioni concrete per una gestione più efficiente e flessibile delle infrastrutture energetiche urbane. #Acea #Areti #SCEWC26 #RomeFlex @SmartCityexpo
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A @Ecomondo 2026 portiamo una riflessione sul valore della trasformazione: anche ciò che ha esaurito la propria funzione può acquisire una nuova identità e diventare una risorsa. È questo il principio dell’economia circolare che raccontiamo attraverso l’incontro tra arte contemporanea e recupero dei materiali. Al centro del nostro stand, un guardrail in acciaio deformato durante un crash test, una prova d’impatto controllata che ne ha determinato la perdita della funzione originaria. Recuperato e rivestito con feltro giallo fluorescente, il manufatto si trasforma in una scultura, acquisendo un nuovo valore. Un percorso di trasformazione che richiama anche il lavoro di Acea Ambiente nel recupero e nella valorizzazione delle risorse, per ridurre gli sprechi e generare nuove opportunità. L’opera è “Set Point” (2017) di Giovanni de Cataldo, presentata da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere, nell’ambito del progetto “Tra materia e visione”. 📍 Rimini Expo Centre Padiglione D3 | Stand 300-401 #Acea #AceaAmbiente #Ecomondo2026 @FondCerere
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La sostenibilità ambientale è una leva di politica industriale, capace di integrare le filiere dei rifiuti, delle materie prime e dell’energia e generare nuove opportunità di sviluppo per il Paese. È il messaggio al centro dell’intervento di Gabriele Di Cintio, Amministratore Delegato di Acea Ambiente, all’ESG CEO Summit, la tavola rotonda promossa da Ecomondo e TEHA Group nell’ambito di #Ecomondo2026. In uno scenario industriale e geopolitico profondamente cambiato, Di Cintio ha sottolineato la necessità di andare oltre il semplice rispetto dei parametri ESG, attraverso “una vera e propria politica industriale che integri veramente quelle che sono le filiere del rifiuto delle materie prime e dell’energia”. Una visione in cui la gestione e il trattamento dei rifiuti diventano ancor di più un’opportunità per valorizzare le risorse e rafforzare l’indipendenza industriale ed energetica del Paese. #Acea #AceaAmbiente @Ecomondo
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Siamo presenti alla 29ª edizione di Ecomondo, il principale appuntamento europeo dedicato alla green e circular economy. A Rimini, con Acea Ambiente, raccontiamo il nostro impegno nella transizione ecologica, attraverso innovazione tecnologica, recupero e valorizzazione delle risorse. Con 20 impianti in tutta Italia, circa 800 persone e oltre 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti trattati nel 2025, siamo tra i principali operatori nazionali del settore, attivi lungo l’intero ciclo di recupero, trattamento e smaltimento. La nostra presenza a Ecomondo conferma l’impegno nello sviluppo di modelli per la gestione delle risorse, capaci di ridurre gli sprechi, valorizzare la materia e generare nuove opportunità per l’ambiente e i territori. 📍 Padiglione D3 | Stand 300-401 🔗 Scopri di più: acea.it/comunicati-stampa/20… #Acea #AceaAmbiente #Ecomondo2026 #EconomiaCircolare @Ecomondo
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Vuoi conoscere le nostre opportunità di carriera e parlare direttamente con il team HR? A novembre ti aspettiamo ai Career Days: 📅 4 novembre | 📍 Roma – LUMSA 📅 5 novembre | 📍 L’Aquila – Università degli Studi dell’Aquila 📅 10 novembre | 📍 Roma – Università Cattolica del Sacro Cuore 📅 11 novembre | 📍 Milano – Università Bocconi 📅 17-19 novembre | 📍 Online – AlmaLaurea, AL Diversity & Inclusion 📅 18 novembre | 📍 Roma – Università Campus Bio-Medico di Roma 📅 19 novembre | 📍 Roma – Sapienza Università di Roma Porta le tue domande e la tua voglia di crescere: il prossimo passo del tuo percorso potrebbe partire da qui. Scopri di più su: acea.it/opportunita-carriera #Acea #CareerDaysAcea #LavoraConNoi
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Nell’ambito del nostro percorso di innovazione tecnologica, abbiamo rafforzato la flotta di robot al servizio delle infrastrutture. Con TEDDI 2.0 potenziamo l’impiego della robotica all'interno delle cabine primarie gestite da Areti, ampliando la squadra di quadrupedi dedicati al monitoraggio e alla manutenzione. Sviluppata da a.Quantum insieme ad Areti e al partner tecnologico Eagleprojects, questa soluzione integra sensori avanzati, intelligenza artificiale e navigazione autonoma per ispezionare gli impianti e rilevare tempestivamente anomalie termiche o scariche parziali. Ogni dato raccolto permette di intervenire con una manutenzione sempre più predittiva e mirata, affiancando costantemente i nostri tecnici sul campo. Continuiamo a rafforzare le nostre tecnologie al servizio delle persone per prevenire i disservizi e rendere la rete elettrica sempre più sicura e intelligente. #Acea #Areti #aQuantum #TEDDI #Robotica
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L’acqua ha contribuito a plasmare Roma nel corso dei secoli: ha ridisegnato i suoi spazi urbani, ispirato opere d’arte e trasformato le abitudini e la vita quotidiana dei suoi abitanti. È il filo conduttore di “Le acque di Roma – Storia, arte e vita urbana”, il secondo appuntamento de “Le Forme dell’Acqua”, il ciclo di nove incontri che promuoviamo attraverso Acea Academy e il Centro Studi Acea. Dall’Ottocento alla modernità, l’incontro ha ripercorso le tappe di questa evoluzione, mettendo in luce come la risorsa idrica abbia contribuito a definire non soltanto l'assetto della Capitale, ma anche la sua identità storica e culturale. A guidare il racconto sono stati Carlo Maria Travaglini, storico delle città dell’Università Roma Tre, e Claudio Strinati, storico dell’arte, che hanno approfondito il legame tra acqua, trasformazioni urbane e patrimonio artistico. Sabrina Fiorino, Responsabile Iniziative Culturali di Acea, ha invece illustrato il valore del patrimonio storico e culturale legato all’acqua e il nostro impegno per la sua valorizzazione. L'incontro, moderato da Alessandro Sena, Responsabile People Engagement, e ospitato presso Industrie Fluviali a Roma, ha coinvolto le nostre persone in presenza e in streaming. Con “Le Forme dell’Acqua” continuiamo a esplorare le molteplici dimensioni di una risorsa che non è soltanto essenziale per la vita e lo sviluppo dei territori, ma è anche parte integrante della loro storia e della loro identità. #Acea #AceaAcademy #LeFormeDellAcqua
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Cosa succede quando l’acqua incontra l’arte? Può trasformarsi in colore, creatività e nuove forme di espressione. Con Acea Scuola – Educazione Idrica abbiamo accompagnato le bambine e i bambini della Scuola Amore Misericordioso e dell’Istituto Sant’Antonio alla scoperta della @FondCerere, nel quartiere San Lorenzo a Roma, per un’esperienza che ha unito educazione idrica, storia e sperimentazione artistica. La visita è iniziata con un racconto delle trasformazioni dell’ex stabilimento industriale, dove un tempo l’acqua era essenziale per la produzione della pasta e oggi assume un nuovo ruolo, diventando materia creativa e fonte di ispirazione per gli artisti. Da questo legame ha preso vita “Pane, amore e… colore!”, il laboratorio a cura di Informadarte, ospitato negli spazi di @RUFA_University. Attraverso impasti di acqua, farina, sale e coloranti naturali, i piccoli partecipanti hanno realizzato creazioni originali, poi riunite in un’opera collettiva. L’esperienza si è arricchita, presso la Fondazione, con la visita alla mostra “BENU” di Eugenio Tibaldi, a cura di Marcello Smarrelli. L’esposizione racconta, attraverso immagini e documenti, l’omonimo progetto nato dalla volontà condivisa della Fondazione Severino e della Fondazione Pastificio Cerere di portare l’arte contemporanea all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia Femminile. Questa collaborazione ci permette di avvicinare le nuove generazioni al valore dell’acqua attraverso linguaggi e attività differenti, rendendole protagoniste di un apprendimento fatto di curiosità, partecipazione e creatività. #Acea #AceaScuola #EducazioneIdrica #FondazionePastificioCerere
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Dal 3 al 6 novembre saremo a @Ecomondo 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato alla transizione ecologica e all’economia circolare. 📍 Rimini Expo Centre Padiglione D3 | Stand 300-401 #Acea #AceaAmbiente #Ecomondo2026
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Le nostre scelte di investimento sono guidate dall’impegno a creare valore economico, ambientale e sociale nel lungo periodo. Investire nelle reti significa migliorare l’efficienza dei servizi, tutelare le risorse e rafforzare la capacità dei territori di affrontare le sfide future. Lo dimostrano i nostri progetti: dal raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera agli investimenti per 2,3 miliardi di euro entro il 2030 sulla rete elettrica di Roma, fino allo sviluppo dell’economia circolare e all’impiego di intelligenza artificiale e robotica per individuare le perdite, anticipare le anomalie e ottimizzare i consumi. Al Forum Sostenibilità 2026 del Sole 24 Ore, il nostro Chief Risk Management & Sustainability Officer e Chief International Officer, Pierfrancesco Latini, ha approfondito il ruolo dell’innovazione nello sviluppo delle nostre infrastrutture: “Per un operatore infrastrutturale come Acea, sostenibilità e competitività coincidono sempre di più. Innovazione e tecnologia ci consentono di anticipare i rischi, aumentare l’efficienza e rafforzare la resilienza delle reti”. #Acea @24Eventi @sole24ore
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