Vedere la Fiorentina fa incazzare, invecchiare e provare sentimenti non conosciuti.
Una partita giocata a sprazzi, vinta con delle grandi giocate di alcuni singoli, che spesso poi non vengono fatti giocare.
Dietro non si tiene neanche il semolino, mettiamo la dentiera.
Quando fa freddo, bisogna coprirsi. Per segnare ci vogliono “gli abiti” giusti, come in inverno.
Vanoli metta una sveglia forte e ripartiamo da tre punti che sono come quando arrivi in montagna dalla città.
Forza Viola.
L’Italia è sul tetto del mondo della Formula Uno con Andrea Kimi Antonelli. Un sogno.
Per chi segue questo sport è qualcosa di impensabile.
Un italiano che vince il mondiale.
Quando ero piccolo vinceva la Ferrari, c’erano quei due o tre italiani, ma le gioie son diventate sempre meno.
Oggi assistiamo a qualcosa di superlativo per l’Italia intera. Chi avrebbe mai pensato di vedere un italiano campione del mondo?
Che fenomeno Kimi! Che spettacolo.
Da quel “mi son cagato addosso” di inizio stagione ne ha scritta di storia.
Da oggi sei insieme a Pantani, a Tomba, a Rossi, a Sinner… l’Italia ha un altro fenomeno da amare.
Per vedere la Fiorentina serve birra e gelato. Anche perché il semolino non si tiene.
Un pareggio dove almeno qualcosa si è visto, specie una reazione testicolare. Ma da qui ad essere felici…
Qui è quando la Fiorentina era felice.
Abbiamo perso.
L’aiutino fisso. Amen.
Poi noi alla fine s’e fatto ridere eh…
Claudio Martelli sdogana la bestemmia in diretta a Filorosso su Rai3. Si è sentito come quando esci senza ombrello e il pomeriggio inizia a diluviare.
Siamo stati brodi.
Ma oggi bisogna alzare la voce.
Sul primo goal del Como.
Sull’annullamento del secondo di Pongracic.
Se fosse successo altrove ci sarebbe stata la sommossa di fior fior di editorialisti.
Siccome la Fiorentina non sta simpatica tutto va bene.
Ma facciamoci sentire.
Tipico sbrocco del lunedì di @BaldiDario dopo un'altra domenica nera della sua #Fiorentina. Con chi ce l'avrà oggi?
Ascolta il podcast al link: urly.it/31gwqg
#TuttiConvocati #Radio24 #FiorentinaComo #SerieA
Dario Baldi retweeted
Chiudiamo con l'ultima malata della domenica, la #Fiorentina di @BaldiDario: "Domenica drammatica, se crei 5 palle gol e non concretizzi, come si dice a Firenze, sei un brodo. Se fai quella fase difensiva, ancora, sei un brodo."
La Fiorentina perde, ancora.
Lo fa sprecando l’impossibile. E se contro chi gioca in Champions League sbagli l’improponibile, ti meriti di perdere.
Paghiamo un errore arbitrale sul primo goal, poi sono tutti i nostri demeriti.
Era giocabile, era una partita da poter vincere, ti sei fatto travolgere. Bravi, bis.
Più gioco, più palle, più culo.
Ci sta di perdere con una squadra come il Genoa. Specie in questo momento.
Anche se il calendario sarà duro.
Ma in campo bisogna metterci gli attributi.
Nulla è finito.
Nulla è già scritto.
Ma bisogna che un campo abbiano la consapevolezza di voler scrivere pagine belle di storia.
Altrimenti le parole nelle interviste sono nulle.
La Fiorentina è più di questo.
Dario Baldi retweeted
“Dodò offerto alla #Roma? Merita di stare fuori. Non rimpiango #Aquilani e la #Juve deve scordarsi #Ndour”.
Con @BaldiDario per il mio canale YouTube
QUI: youtu.be/OOvxjs99CKQ?is=QL04…
La presenza di Massimo Ceccherini a su Rai 1 profuma di ritorno.
La Toscana, le C aspirate, le battute che non capite… stanno tornando. Stiamo tornando.
A Tale e Quale torna la Regione.
#taleequaleshow
Oggi sono intervenuto a @radionapoli_ per urlare che Firenze e i tifosi della Fiorentina non sono razzisti e che, ieri, la colpa non arriva dai tifosi di casa.
Se volete:
youtu.be/yVKvRit_8fY?is=awqr…
Un bel pareggio per la Fiorentina.
Stiamo diventando squadra.
P.s vedo già grandi polemiche da parte dei tifosi del Napoli. Esiste il settore ospiti. Altrimenti, fare i “puppa” verso la Ferrovia significa essere delle fave.
Finisce un bellissimo Millwall-West Ham. Istinti un po’ sopiti, qualcuno ha fatto lo spione, ma almeno abbiamo rivisto un Dockers derby nel suo fascino.
In Italia, invece, non riusciamo ad aprire un settore ospiti per la partita tra Fiorentina e Napoli per più di trecento tifosi.
Novità? No, ma dato che in coppa abbiamo subito invasioni incontrollate di città e stadio, a me vedere i rivali nel “formaggino” sarebbe piaciuto.
Però sai in Italia c’è un nuovo sport: la limitazione alla trasferta. Ci si nasconde davanti a pericoli (spesso) inventati solo perché non si ha voglia di spiegare uomini e mezzi per l’ordine pubblico. Meglio andare a controllare Abdul per il pezzo di fumo alla Cascine. Lui torna anche lunedì tanto.
A me tutto questo fa incazzare e vorrei rinascere, come detto da Cristiano Lucarelli, come questore.
Chi non si arrabbia per tutto ciò, poi, è lo stesso che allo stadio sta bello coperto e ama lo stile americano con Hotdog e Kiss Cam.
Viva il Dockers Derby e viva le trasferte libere.
Direbbe un saggio: “O come l’è andaha?”
La Fiorentina si sta registrando, anche nelle seconde linee. La Fiorentina si sta ricostruendo con un gruppo voglioso e alcuni singoli capaci di darci emozioni e speranze. Serviva vincere, cosa che quello dell’inallenabile non sarebbe riuscito a fare.
Il Pisa torna a casa con tre pere sul groppone. Mettetelo ora lo striscione sulla Fi-Pi-Li.
P.S Abbozzatela con la storia del “venite al mare a Pisa”, anche perché chi vi caca. Al massimo due bacini alla Siesta.
Sulla vicenda Daniel Maldini vince come sempre l’ipocrisia.
Un giovane ricco e in vista fa un incidente e viene trovato positivo a alcool e droga (da aspettare il tossicologico). È un deficiente, sicuro. Non ha giustificazioni.
Ma orde di scrittori social sono lì col ditino puntato, “eh ma l’esempio”, “eh ma doveva prendere uber”, “eh ma di qui, eh ma di là”
La realtà è che i vostri figli oppure direttamente voi stessi, ogni weekend, fate lo stesso che ha fatto Maldini. Ovvero i deficienti.
A guidare ubriachi ci si fa male e si può fare male. Ma ogni weekend c’è gente che si mette alla guida dicendo “eh ma ho bevuto solo due drink e poi due ore fa”. Quante volte ci è successo.
Adoro chi vive sulla luna e pensa che il proprio figlio, cresciuto con educazione monacale, poi non faccia il cretino. Esattamente come Maldini.
Un signore con la barba un tempo diceva: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Oggi sono veramente in pochi a poterla scagliare. E l’ipocrisia vince sempre.
Più facile dare al Maldini, calciatore e di famiglia ricca che guardare chi abbiamo a fianco e che casomai lo fa tutte le sere. Anche a cinquant’anni.
La Fiorentina è inallenabile.
Mastantuono è un bidone.
Grosso andava aspettato.
Questa non è la Fiorentina vera, meglio quelli prima.
Pronti alla lotta salvezza.
Poi c’è chi allena e fa giocare.
Tre punti su un campaccio.
E si torna a godere.
Non tutti, perché in questi giorni sono usciti allo scoperto.
Avanti viola.
Ennesima figura di cacca con un grande mercato. La porta è aperta… ma il cambio in panchina va fatto adesso. Altrimenti Paratici deve difenderlo. Siamo da Zelig. Ma con le battute che non si capiscono.
Avranno vinto altrove di più. Ma che cosa eravamo.
Ma che brividi pensare alla Fiorentina di quando ero bambino.
Dobbiamo ritornare.










