AC retweeted
The new #StarskyHutch: la serie che mancava, la serie che tutti stavamo aspettando!
#JannikSinner #CarlosAlcaraz #tennis #Sinner 🦊🥕
AC retweeted
Matteo Berrettini shared some words about Jannik Sinner ❤️🇮🇹
“I didn’t expect it. I know what’s like to be injured I would never- I would never ask him what he has, you know, or how long it’s going to take, because I know how tough it is mentally and the last thing you want is someone asking ‘when are you going to come back? when are you going to come back?’ I respect him and I texted him that I was waiting for him, that everybody was waiting for him.
Unfortunately this year, we lost the best player in the world.
At the same time I know he has one of the best teams in the world. He’s the best player in the world and the best mindset I’ve seen in my life, so I’m sure if he took this decision, it was right one for him and I’m sure he’s going to come back stronger.
We all wait for me, and he’s also a really nice guy everybody knows that, he’s a good friend of mine. We can’t wait to see him in 2027.”
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre.
Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera.
In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo.
Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze.
Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro.
Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei.
Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te.
Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce
di Federico Ferri, direttore di Sky Sport
AC retweeted
Asimov’s Three Laws of Robotics:
1: A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm;
2: A robot must obey the orders given it by human beings except where such orders would conflict with the First Law;
3: A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law;
The Zeroth Law: A robot may not harm humanity, or, by inaction, allow humanity to come to harm.
AC retweeted
Replying to @rafa_gijon @OpenAI
Hi, my cat drank water at the speed of light within a dark box, does anyone know where he went?
AC retweeted
In 2023, a long-standing problem in mathematics was solved with the discovery of the “hat” tile, an aperiodic monotile.
The 13-sided shape can cover an infinite plane completely, with no gaps or overlaps, using copies of just this one shape. However, the resulting pattern can never become periodic—it does not repeat in a regular pattern.
The shape was discovered by David Smith, a retired print technician and tiling enthusiast from Yorkshire, England. He then worked with mathematicians Joseph Samuel Myers, Craig S. Kaplan, and Chaim Goodman-Strauss to prove its properties.
The term “einstein” comes from the German ein Stein, meaning “one stone,” and has nothing to do with Albert Einstein.
The discovery solved a problem mathematicians had studied for decades: whether a single shape could tile the plane only in a non-repeating way.
AC retweeted
A small reminder of how huge Jupiter is.
Readers added context they thought people might want to know
Jupiter's diameter is about 11 times Earth's. The Great Red Spot is currently roughly the size of Earth. The image appears to exaggerate the scale difference.
science.nasa.gov/solar-system/p…
web.archive.org/web/2024122506…
AC retweeted
In the 13th century, Cistercian monks devised a system of numerals in which a single glyph can represent any integer from 1 to 9,999
Learn the nine digits in the top row and the rest follow: flip them for tens, invert them for hundreds, do both for thousands. Combine the four around one vertical stroke and you have any number under 10,000
































