🔴 Il Cantone delle Vallese si schiera con le famiglie delle vittime del rogo di Crans-Montana, che hanno chiesto al Comune di non spostare le immagini affisse dei ragazzi morti ora affisse davanti al Contellation, l'ex discobar andato a fuoco a Capodanno. Lo riferisce oggi, in una nota, Gian Lorenzo Cornado, ex ambasciatore italiano a Berna e ora delegato delle famiglie italiane quale membro del consiglio della Fondazione Beloved, nata per il sostegno economico delle vittime.
"Il presidente del Canton Vallese, Christophe Darbellay, * spiega Cornado - mi ha pregato di informare le famiglie delle vittime italiane che condivide e sostiene le loro aspettative che le fotografie dei loro figli siano affisse accanto ai loro nomi all'esterno della palizzata di cui è previsto l'allestimento attorno al Constellation in vista del primo anniversario della tragedia". Secondo Cornado, il presidente del Cantone "ha assicurato che si sta adoperando presso l'amministrazione comunale ed i cittadini interessati di Crans-Montana affinché non vi siano opposizioni al riguardo.
"In base alla normativa vigente nel Canton Vallese - precisa ancora - i proprietari e gli inquilini confinanti possono infatti fare opposizione a qualsiasi progetto di costruzione, anche provvisoria, come nel caso di specie". A opporsi al progetto del Comune, che ha intenzione di spostare le immagini delle vittime in un memoriale fuori dal centro di Crans-Montana, erano state otto famiglie, italiane e svizzere, che avevano anche annunciato l'intenzione di valutare un'opposizione formale.
📸 Ansa / CYRIL ZINGARO
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Il freddo che si insinua tra le pieghe del cappotto lasciato mezzo aperto. La strada deserta, buia e silenziosa. Poi all'improvviso un tappeto di foglie gialle e ocra come l'ombra della chioma di questo stesso albero. Luce.
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#LERCIOSTORY Non scrive sui social da quattro ore, i familiari di Salvini allertano “Chi l’ha visto?” - di Matteo Adami
lercio.it/non-scrive-su-face…
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Obbligo pneumatici invernali e ripenso alle traversate di Natale metà anni 80 sull’Appennino tosco emiliano con mia zia e la sua Citroen modello gomme lisce, posacenere pieno e i vetri mezzi appannati. Più che felici eravamo miracolati e non lo sapevamo
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Pensavo a quelle domeniche pomeriggio di "Tutto il calcio minuto per minuto" alla radio davanti alla schedina del Totocalcio per sognare.
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Oggi la festa più bella dell'anno. Una fiera enogastronomica con tutti i prodotti locali lungo la borgata
Miele, funghi, vini, salumi, pane, il taglio del Salame cotto gigante con il ricavato dato in beneficenza, la banda, i bimbi che cucinano.
Praticamente mangeremo fino a sera.
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Nel frattempo...questa è Gaza, sparita da tutti i TG: l'inverno che arriva, pioggia, tendopoli in situazioni sanitarie emergenziali, fame...
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Già il fatto che l’abbia lasciato in chiesa, luogo chiuso e comunque abbastanza frequentato, sapeva che qualcuno lo avrebbe trovato di a lì a poco, è una gran cosa.
Povera donna chissà che cosa ha passato, guarda ci manca poco che pubblicano il video
🔴 Una persona incappucciata, probabilmente una donna, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della chiesa mentre lasciava un neonato all'interno di una busta della spesa sotto al crocifisso, per poi allontanarsi. E' quanto ricostruito finora dai carabinieri intervenuti nella parrocchia di San Gregorio Magno, in zona Portuense a Roma. L'allarme è scattato intorno alle 16.30. Sul posto carabinieri della stazione di Villa Bonelli e del Nucleo Radiomobile. I carabinieri stanno ora acquisendo i filmati delle telecamere di zona. Il bimbo è stato trasportato dal 118 all'ospedale San Camillo-Forlanini per gli accertamenti del caso.
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Il governo si scaglia contro la legge sul fine vita del Veneto.
Perché, anche se malato terminale, il tuo dovere è soffrire.
Fino all’ultimo.
Perché, la libertà, non ci è concessa nemmeno sulla nostra stessa morte.
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L'attentatore di #Cracovia è bianco e di estrema destra ma non vedo commenti sul pericolo del terrorismo che arriva dalla Polonia, nel cuore della bella Europa.
Anzi per i media la strage diventa "sparatoria" e il killer "un giovane", uno a caso.
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È iniziata la stagione delle piogge a Gaza .
A Gaza vivono nelle tende .
A Gaza , Israele ha distrutto la rete fognaria .
Di Gaza non si parla più .
































