
Liberale, liberista, libertino, springsteeniano, harleysta. Nonno - @donchisciotte_p @italianangels @Copernicani - nel tempo libero CEO https://xitter.gq/t.co/1xzHpZOeE3
Voghera, Italia
Joined July 2012
- Tweets39.7K
- Following968
- Followers16.5K
- Likes30.5K
Pinned Tweet
Come anticipavo qualche giorno fa una nuova iniziativa "di famiglia" che organizziamo con Roberto (per il business aspettate venerdì mattina...)
Stiamo finalizzando il calendario e abbiamo per restare informati sulle iniziative, è possibile iscriversi qui Http://cifa.me/mleventi
Renato Cifarelli retweeted
Ufficiale: la cassazione rigetta ricorso Ilva contro ordinanza tribunale di Milano. L'area a caldo deve chiudere.
Renato Cifarelli retweeted
Tutto mi divide da Youssef Siher, ma fin dall'inizio era evidente che la gogna a cui l'hanno sottoposto politica e media era un puro pretesto, un modo per esibire lo scalpo di un personaggio che incarnava il nemico perfetto. Ma il codice penale non si occupa di personaggi ma di persone, non di opinioni ma di atti, non di ipotesi ma di fatti. A volerlo vedere era chiaro fin dal primo giorno, ma biosognava dare qualcuno in pasto all'opinione pubblica indignata e spaventata. Ma uno Stato normale non si comporta così e per fortuna c'è un giudice a Milano. La sinistra ora eviti di fare di Youssef un eroe, perchè non lo è, e la destra eviti di fare del giudice un bersaglio, ma forse è tardi.
milano.repubblica.it/cronaca…
Ho ovviamente nessuna simpatia per questo personaggio ma ancora non capisco perché sia sulle prime pagine di tutti i giornali. Di quale reato si sarebbe macchiato? Rilanciare gli appuntamenti delle manifestazioni? C’è un articolo del codice per questo? Uno apre una chat e diventa la “mente”? Ma che giornalismo è ?
Non è che sia un virus che attacca il Ministro dei trasporti?
Qualche francese o tedesco che ne sa di quei paesi?
Renato Cifarelli retweeted
L'OPA ostile da parte di Leonardo Maria Del Vecchio a SEIF, come giustamente fa notare @Phastidio, non ha grosse possibilità di successo: il nucleo dei soci fondatori possiede, insieme, la maggioranza assoluta. Inoltre, lo statuto vieta di possedere più del 17% a ogni singolo socio: questo assetto è progettato precisamente per evitare che qualcuno possa prendere il controllo della testata.
Però.
Però un'OPA ostile può avere delle conseguenze che vanno al di là del controllo sulla carta dell'azienda.
La prospettiva di un premio fuori mercato di LMDV ai soci potrebbe farne vacillare qualcuno, incrinando e indebolendo i patti parasociali che assicurano il controllo dell'azienda: non tutti sono giornalisti e qualcuno un pensiero potrebbe farcelo. Insinuare il dubbio tra i soci è già di per sé una polpetta avvelenata. Il gruppo di amici che controlla il giornale sarà costretto a testare quanto solida l'amicizia sia.
La due diligence può evidenziare una situazione più problematica di quella conosciuta, nel qual caso il valore delle azioni potrebbe crollare, mettendo a rischio la continuità aziendale da un lato e riducendo l'investimento che Del Vecchio dovrebbe fare. Ma pure se non succedesse è un'attività che costa tempo e risorse all'azienda, che già deve fare attenzione alle spese. Una pressione che potrebbe diventare problematica.
Se pure l'OPA dovesse fallire, come ampiamente probabile, ma LMDV decidesse di acquistare dal flottante (che è oltre il 40%) una quota rilevante, fino al 17% consentito, potrà richiedere la convocazione di assemblee, impugnare i bilanci, contestare le spese di rappresentanza, i compensi del CdA e persino le scelte editoriali se mascherate da "danni patrimoniali". Magari qualche suo amico ha nel frattempo acquistato quote, chi lo sa.
Imporre condizioni per aumenti di capitale.
Immaginate la scena: il valore dell'azienda è sceso a tal punto da mettere a rischio la continuità aziendale, perché i conti sono peggiorati e a giornalisti e dipendenti erano state date rassicurazioni non più credibili.
C'è un investitore, ostile certo, che fa una proposta:
"Il giornale lo salviamo, io non posso averne il controllo per via delle clausole statutarie quindi ho un potere solo relativo, potete stare tranquilli, no?
Ma qualcosa nella gestione dell'azienda e nella linea editoriale deve cambiare altrimenti non è sostenibile".
Quanto è solida la lealtà della redazione e delle maestranze davanti alla prospettiva di chiudere?
Secondo le stime, il patrimonio di Leonardo Maria Del Vecchio si aggira intorno ai 7 miliardi di euro. Il valore che ha proposto per l'OPA è di 7.25 milioni. È come se qualcuno con 5000€ sul conto corrente volesse comprare qualcosa che ne costa 5.
Mi pare una situazione in cui potrebbe applicarsi agevolmente il proverbiale articolo quinto.
xitter.gq/Phastidio/status/21145…
L'Opa non ha alcuna possibilità di andare in porto. L'obiettivo vero sono i conti di Seif e la continuità aziendale.
milanofinanza.it/news/leonar…
Renato Cifarelli retweeted
Prima la crocifissione in pubblico, poi l’ascolto. Il metodo usato dalla Commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi nei confronti di Mussari (indicato come mandante dell'omicidio, poi invitato a difendersi) è indegno di un paese civile
Renato Cifarelli retweeted
A me fa impazzire che ci sia un hacker che ha deciso il colpo del secolo: mica la Nasa, mica Banca d’Italia. Il profilo di Di Cicco per fargli scrivere “nana borgatara”.
Ogni paese ha gli hacker che si merita.
Renato Cifarelli retweeted
Welcome to IoT world, where a step change in cybersecurity is required.
Hackers forced the temperature of fridges and freezers in many French supermarkets up to 122 degrees Fahrenheit, causing fires and spoiling food at several hundred stores in a major cyber attack reut.rs/4jk2etA
Hackers heat French supermarket fridges to 122F - Tech
Renato Cifarelli retweeted
Allora, chiariamo un punto
Nessuno ci impedisce di fare debito. Non certo l'Ue (siamo già in EDP)
Il problema è che il debito va venduto e chi lo compra chiede un rendimento
Si chiama spesa per interessi che nel 2028 supererà i 100 mld
Renato Cifarelli retweeted
REPORT, IL FATTO E IL MASSACRO DI SGARBI
Il Vittorio Sgarbi ricoverato da mercoledì al Gemelli non è più quello che siamo stati abituati a vedere per decenni. Brillante, polemico, incontenibile, capace di occupare la scena pubblica, ma anche di passare notti intere da una chiesa di paese all’altra alla ricerca di meraviglie nascoste, con un’energia che sembrava inesauribile. Da tempo quell’energia si è spenta. C’è la depressione, che lo ha progressivamente consumato e allontanato dalla vita pubblica. Le cause di una malattia così complessa non si possono ridurre a una sola spiegazione. Ma c’è un dato che non può essere rimosso: gli anni della sua caduta coincidono con quelli in cui Sgarbi è stato sottoposto a un massacro mediatico quotidiano. Le consulenze indebite da sottosegretario alla Cultura, il finto quadro di Manetti, l’evasione fiscale sull’acquisto di un’opera: a costruire queste accuse, attivando l’azione della magistratura, è stata una joint venture della gogna composta da Report e il Fatto, spalleggiata da quotidiani e siti antimeloniani, e alimentata sul piano politico dalla consueta raffica di interrogazioni parlamentari. Così, mentre il personaggio veniva demolito pubblicamente, l’uomo cominciava a spegnersi.
L’inizio del massacro ha una data: il 24 ottobre 2023. Il Fatto apre la sua prima pagina con un articolo firmato da Thomas Mackinson (lo stesso che poi scriverà l’inchiesta fuffa sulla grazia data a Nicole Minetti): “Sgarbi, cachet d’oro in barba alla legge: 300 mila euro in 9 mesi”. Per il quotidiano, l’allora segretario alla Cultura avrebbe ottenuto compensi incompatibili con il suo incarico nel governo per partecipare a mostre ed eventi.
Il giorno dopo, ancora il giornale diretto da Travaglio, e ancora con Mackinson, lancia un’altra notizia: “Sgarbi indagato a Roma: deve 715 mila euro al fisco”. L’accusa: avrebbe fatto comprare un’opera di Zecchin dalla compagna per sottrarla ai pignoramenti dell’Erario.
Il 15 dicembre 2023 il Fatto (sempre Mackinson) pubblica un’inchiesta realizzata con Report in cui si accusa Sgarbi di aver esposto in una mostra un dipinto rubato dieci anni prima e attribuito all’artista senese Rutilio Manetti, dal titolo “La cattura di San Pietro”. Per nascondere la provenienza delittuosa, Sgarbi avrebbe fatto ritoccare il dipinto a un pittore.
Nasce un bombardamento quotidiano. In 95 giorni il Fatto pubblica 82 articoli contro Sgarbi, alcuni con titoli infamanti (“Sgarbi vessa gli autisti e carica quadri nel bagagliaio”, “Sgarbi, buste di contanti e centro d’affari al ministero”, “Sgarbi mercante d’arte: debuttò nel ’76 ingannando una contessa”).
Report dedica alla vicenda ben quattro servizi. In una puntata Sigfrido Ranucci, lo stesso che oggi si dice vittima di “character assassination”, sorridendo dice che i “tasselli” ricostruiti dal suo programma “sono pesanti quasi come la Cassazione”. Sull’onda di questo martellamento, la procura di Macerata apre un’indagine ai danni di Sgarbi per autoriciclaggio di beni culturali. Il 2 febbraio 2024 Sgarbi è costretto a dimettersi da sottosegretario alla Cultura.
Sul piano giudiziario le inchieste si sono dimostrate inconsistenti. Sgarbi è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale per il dipinto di Zecchin, poi dall’accusa di riciclaggio per il quadro di Manetti, infine dall’accusa di danno erariale per le prestazioni svolte quando era sottosegretario.
Nel frattempo, però, il buio è sceso dentro la sua anima. La libertà di inchiesta, scambiata per libertà di linciaggio, ha triturato un uomo nel corpo e nella mente.
Ermes Antonucci, Il Foglio, 2 ottobre 2026
Il rappresentante di AVS esprime la propria contrarietà al nuovo datacenter con un post sui social network.
A me fa ridere già così
Renato Cifarelli retweeted
Grazie @istat_it, che ci fai piangere e risparmiare ancora… 🎶
Con uno zero virgola uno di deficit in più, evitiamo di dare in pasto a una politica affamata di mancette elettorali altri 36 miliardi di spesa “fuori perimetro”.
Se il Governo lo ha scoperto ieri mattina, è una banda di incapaci. Se invece Giorgetti lo ha silenziosamente pianificato, è un genio della finanza.
In ogni caso non dite che non ve l’avevamo detto in anticipo su tutti (vedi @DonChisciotte_P qui sotto).
Oggi un editoriale dell’ottimo #Tria (che di 0,04% se ne intende più di tutti…) lo ribadisce: quello zero virgola in meno avrebbe scatenato gli appetiti populisti. Ora chi vuole spendere (giustamente) su energia e difesa deve trovare le coperture, e il modo di spiegarlo agli elettori. E adesso vediamo chi ha gli attributi per farlo.
youtu.be/mJ7mjpJGPLo?is=wu1P… via @YouTube
Ma quindi
Esproprio con indennità (e quindi lo si paga tutti con le tasse)
Esproprio senza rimborso (ottima notizia che a Berlino si proceda con l'abolizione della proprietà privata)
apro la scatola grande di patatine (il pop corn non mi piace molto)
Renato Cifarelli retweeted
"Uno vale uno non significa che siamo tutti uguali, ma che a tutti va data la stessa possibilità di partenza", dice Grillo. In pratica, era un manifesto liberale e nessuno lo aveva capito.
Renato Cifarelli retweeted
France and Ukraine fed Trump false intelligence to test whether he would leak it to Putin—and he did.
Readers added context they thought people might want to know
Ukrainian officials rejected this claim when it was first made in January, as did the source of the rumour. No evidence to support the claim has since emerged.
kyivpost.com/post/68368
leadstories.com/hoax-alert/202…
snopes.com/news/2026/01/1…
news.meaww.com/fact-check-did…
The Trump administration shares intelligence with Ukraine, not Russia.
reuters.com/world/europe/u…
politico.com/news/2026/08/0…
Renato Cifarelli retweeted
Ronf, ronf…. Mentre:
- Macron incontra i leader politici francesi per comunicare informazioni riservate sulle minacce russe (incontro descritto come “scioccante” dai partecipanti)
- Merz avvisa che le prossime settimane saranno critiche per la “libertà” in Europa.
- Tusk invita i polacchi alla massima attenzione per possibili azioni imminenti da parte russa.
- Stubbe allerta i finlandesi per possibili attacchi sul territorio con missili e droni.
- L’Estonia comunica l’intenzione di chiudere immediatamente la frontiera con la Russia se questa dovesse avviare la mobilitazione…
…da noi Giorgia Meloni ci dice che non bisogna cadere nelle “provocazioni” russe. Cosa vuoi che sia una fabbrica di munizioni che ti salta per aria a qualche decina di chilometri dalla capitale? Una provocazione.
Tranquilli, ora potete tutti tornare a dormire…
Si partesempre dal presupposto che le aziende si _divertano_ a licenziare. Riqualificare è nell’interesse dell’azienda per persone capaci.
Sul software in autonomia è retroattiva?
Per compliance bancaria mettiamo addetti a vergare ok a bonifici con macchina da scrivere?
Renato Cifarelli retweeted
Vietato innovare senza il permesso della politica.
La proposta di legge che di fatto abolisce la libertà d’impresa è già pronta. Anche la Lega vuole salpare, confusa e felice, verso i nuovi orizzonti dell’economia pianificata.
Io sono un boomer anziano.
Mai mi sarei aspettato, in Italia, che ci sarebbe stato un problema di metal detector all'ingresso delle scuole medie.



























