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Dalla Costituzione al debito pubblico, passando per lavoro e intervento statale. Perchè quell'«Italia quarta potenza» non sia nostalgismo. Con la prefazione di @fpcapone e la postfazione di @Gitro77. In vendita qui ➡️altafortedizioni.it/prodotto…
Filippo Burla 🇮🇹 retweeted
Se compri una lavatrice Bosch e la paghi ( e la Bosch incassa) si crea una posta contabile negativa di Bankitalia vs BCE e positiva di Bundesbank a Bankitalia. È un meccanismo tecnico contabile attraverso il quale funziona TARGET2. Ma secondo questo genio sarebbe un prestito fatto da Bundesbank a BCE. Come diceva @rubino7004 "ma che ora la lavatrice la devo ripagare un'altra volta?"
There's a fantasy in Italy and Spain that Germany's TARGET2 claims aren't real. They're very real. They're subsidized loans from Germany that finance a standard of living in Italy and Spain that's artificially and unsustainably high. The AfD will end this.
robinjbrooks.substack.com/p/…
Si chiude, dopo 120 anni, la storia della produzione di acciaio da ciclo integrale in Italia.
Ecco il costo dell'aver atteso di (s)vendere l'ex Ilva a qualcuno di improbabile.
Perché non sia mai nazionalizzare il siderurgico, che rilevanza strategica potrà mai avere?🙄
Inflazione al 4%, doppio dell'obiettivo ufficiale.
In circostanze normali Bce alzerebbe tassi senza pensarci (prendendo cantonate, non è cmq questo il punto).
Oggi non li alzerà.
Perché?
Perché la Francia è in crisi.
Parlatemi ancora di "indipendenza" - poi volano schiaffi, eh
La "economia reale" secondo l'Ue: nella migliore delle ipotesi progetti pensati per essere strutturalmente fallimentari e restituire ulteriore deindustrializzazione
Non con i miei soldi.
Casomai vi fosse sfuggito, nell'assoluta e totale inerzia del governo c'è una buona metà di Monte dei Paschi che sta per tornare nelle mani del Pd.
Anzi: nelle mani del braccio finanziario del Pd, che è persino peggio del Pd stesso.
Allucinante.
Filippo Burla 🇮🇹 retweeted
Rispetto al primo semestre precedente all'adozione dell'euro (1998), la produzione industriale italiana è crollata del 20,2%. Rispetto al primo semestre precedente alla vittoria del Governo Meloni (2022), il crollo è stato 6,4%. Dall'introduzione dell'euro la Spagna ha perso il 10% della produzione industriale, la Francia il 5%, la Grecia il 9%. La Germania ha invece guadagnato il 15%, ma rispetto al picco del 2018 ha già perso il 16%. Un capolavoro, non c'è che dire.
Non è generica "bond turbulence", è la Francia in piena crisi
E un ex membro dell'esecutivo Bce auspica, senza girarci troppo intorno, un intervento diretto dell'Eurotower
Al prossimo "indipendenza della banca centrale" siamo autorizzati a far volare schiaffi
I Pir sono molto diffusi, fiscalmente efficienti e - cosa fondamentale visto che parliamo di investimenti - restituiscono anche ottimi risultati
L'esatto contrario dei fallimentari progetti Ue, che deve perciò fare carte false per mettere le mani sui nostri risparmi
Filippo Burla 🇮🇹 retweeted
Dice, ma come mai il gasolio e la benzina costano così tanto, con il petrolio sotto i 100 dollari e l'eurone forte?
Risposta 👇.
Filippo Burla 🇮🇹 retweeted
Ovviamente non è vero che la spesa pensionistica italiana è del 15,5% e che è la più alta d'Europa. La spesa al netto dell'assistenza e delle spese non pensionistiche (GIAS, Gestione Interventi Assistenziali, TFR) è di 258,02 miliardi, cioè l'11,7% del PIL. Più bassa della media UE (12,4 %). La spesa al netto delle tasse (come dovrebbe essere conteggiata per una questione di uniformità e di correttezza metodologica) è di 187,1 miliardi di euro (con un saldo positivo tra entrate e uscite di 60,9 miliardi di euro). Vale a dire l’8,5% del PIL. Clamorosamente più bassa della media europea e quasi la metà della spesa che viene comunemente attribuita all’Italia. Sommando invece tutta la spesa pensionistica e quella assistenziale, l'Italia è perfettamente in linea con la media dei Paesi europei: 21% (meno di Francia, Austria, Finlandia, ecc.) rispetto a una media del 20%.
Immagina investire i risparmi degli europei in progetti fallimentari che portano dritti a deindustrializzazione e disoccupazione.
Non con i miei soldi.
La produzione a Mirafiori passa da 30.000 a 60.000 veicoli.
Bene. Peccato che fino a pochi mesi fa ancora parlavano di 100.000 unità (in uno stabilimento che, per inciso, al suo apice ne produceva 1 milione).
Insomma, talmente "raddoppiata" da fare -40% rispetto all'obiettivo😐
I recenti piani Ue hanno offerto come esito deindustrializzazione e quindi, in futuro prossimo, disoccupazione di massa.
Con l'Ia non andrà meglio perché Unione stessa è tarata a livello proprio progettuale.
Sta chiedendo i nostri soldi per finanziare il loro fallimento.
Filippo Burla 🇮🇹 retweeted
"I prezzi dell'energia elettrica sono alti per colpa del sistema del prezzo marginale, aboliamolo".
Ora, io non ve lo volevo dire, ma il sistema del prezzo marginale esiste per ogni cosa, dalle melanzane ai modelli AI, dai bulloni ai pomodori alla benzina, e non c'è una legge dello Stato che l'abbia introdotto. È come funziona l'incrocio domanda-offerta.
In tanti parlano di mercato, ma di fronte alle conseguenze del mercato dimostrano di non sapere realmente di cosa stanno parlando.
L'alternativa al prezzo marginale è il controllo dei prezzi da parte dello Stato.
Crisi auto tedesca ascrivibile, tra altre cose, a modello fallimentare che vede in export a ogni costo (devastazione domanda interna in primis) proprio folle obiettivo
Soluzione del presidente Confindustria: più export
Deindustrializzazione ha un colpevole: gli industriali stessi
Leggo prestigiose "penne" tutte affannosamente impegnate a tenere fuori "la politica" dalla contesa #Mps #Intesa #Generali #BancoBPM.
No, miei cari giannizzeri, usate la parola giusta e non fate i grillini dell'ultima ora.
Si chiama "S T A T O" che ha il potere/dovere di intervenire in un settore iper-regolato che si occupa di un bene tutelato dalla Costituzione.
Che i vostri committenti si diano una calmata e se ne facciano una ragione, perché vedo che aleggia un certo nervosismo.

























